Leggimi di HP Application Lifecycle Management
Versione software: 12.00
Data pubblicazione: Marzo 2014
Questo file fornisce informazioni su HP Application Lifecycle Management (ALM) 12.00:
Per informazioni dettagliate su ALM, consultare la documentazione. Per accedere alla Libreria documentazione di ALM dalla finestra principale di ALM, scegliere Guida > Guida ALM.
Nota: la documentazione per le estensioni ALM è disponibile presso: https://hpln.hp.com/group/application-lifecycle-management.
Documentazione
La prima pagina di questo documento contiene le seguenti informazioni identificative:
Per cercare gli aggiornamenti recenti o verificare che l'edizione in uso sia la più recente, visitare l'URL: HP Software Product Manuals
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Novità
Per un elenco delle nuove funzionalità di ALM 12.00, consultare il file Novità di HP Application Lifecycle Management disponibile all'indirizzo http://update.external.hp.com/ALM_ita/WhatsNew_Addins_Movies/index.html?StartTabIndex=0.
Nota: HP Performance Center include ora un bundle di licenze community. Il bundle include: 1 Controller che consente 1 esecuzione simultanea, 1 utente Lifecycle PC e 50 utenti virtuali di tutti i protocolli diversi da DCOM/GUI/Templates indefinitamente. L'assistenza per gli utenti virtuali non è compresa.
Istruzioni di installazione e requisiti di sistema
Per le istruzioni di installazione, consultare la HP Application Lifecycle Management Installation and Upgrade Guide e la HP ALM Performance Center Installation Guide. Le guide si trovano sui DVD di installazione.
Questa sezione descrive le configurazioni di sistema necessarie per l'installazione di HP Application Lifecycle Management (ALM) su un server e di ALM sui client. La sezione indica inoltre i requisiti di sistema per il server e i componenti di Performance Center.
Importante: Per vedere i requisiti di sistema e le informazioni relative agli ambienti supportati più recenti, visitare la pagina
https://hpln.hp.com/page/alm-qc-enterprise-technical-specifications.Nota: HP ALM 12.00 è stato testato per la conformità alle normative FDCC.
La sezione comprende:
Requisiti di sistema lato server di ALM
Questa sezione include i requisiti di sistema e le configurazioni lato server per installare HP ALM 12.00 su Windows e Linux.
Requisiti hardware lato server di ALM
La seguente tabella mostra i requisiti hardware per l'installazione di ALM su un server.
Ambienti lato server ALM consigliati
La seguente tabella mostra le configurazioni consigliate per ciascun sistema operativo.
Configurazioni lato server ALM supportate
Questa sezione descrive le configurazioni lato server ALM supportate. Per garantire prestazioni ottimali e soluzioni rapide da parte del servizio di assistenza, si invita a utilizzare gli ambienti consigliati descritti nella sezione Ambienti lato server ALM consigliati indicata in precedenza.
Requisiti di sistema dei client ALM
Questa sezione descrive i requisiti di sistema per l'installazione di ALM sui client.
CPU Core Duo 1.6 Ghz (o superiore) o processore compatibile equivalente Memoria (RAM) Minima: 2 GB Spazio su disco libero Minimo: 2 GB
Ambienti consigliati per ALM Client
La seguente sezione include le configurazioni consigliate per ciascun sistema operativo.
Sistema operativo Browser Suite Office Microsoft Windows 7 SP1 32 bit Microsoft Internet Explorer 10 Microsoft Office 2010 SP2 32 bit
Ambienti supportati per il client desktop ALM
Questa sezione descrive gli ambienti supportati per il client desktop ALM.
Prerequisiti Sistemi operativi
- Microsoft Windows 7 SP1 32 bit
- Microsoft Windows 7 SP1 64 bit
- Microsoft Windows 8 32 bit (Richiede l'aggiornamento Microsoft 449677. Per maggiori informazioni, vedere http://support.microsoft.com/kb/2870007).
- Microsoft Windows 8 64 bit (Richiede l'aggiornamento Microsoft 449677. Per maggiori informazioni, vedere http://support.microsoft.com/kb/2870007).
- Microsoft Windows Server 2008 R2 SP1 64 bit
Nota:
- Se Quality Center viene integrato con altri strumenti di test HP è necessario modificare le autorizzazioni DCOM sul client.
- DCOM non è richiesto per l'esecuzione di set di test funzionali (esecuzione lato server).
- I set di test funzionali sono disponibili solo in ALM Edition.
- HP ALM Client su Windows 64 bit viene eseguito in modalità WOW64.
- È possibile lavorare con il client desktop HP ALM utilizzando un desktop remoto.
Browser Nota: per gli utenti con limitazione dei componenti aggiuntivi nel browser, ad esempio ActiveX, HP ALM può essere caricato mediante il componente aggiuntivo HP ALM Explorer. Per ulteriori informazioni sul download e l'installazione del componente aggiuntivo, consultare la HP Application Lifecycle Management Installation and Upgrade Guide. Suite Office Nota: Sono supportate solo le versioni di Microsoft Office a 32 bit. Ambienti virtuali Nota: HP ALM dispone di certificazione per l'utilizzo con Citrix XenApp, Servizi terminal Microsoft e Servizi Desktop remoto. Poiché le architetture messe a disposizione dai fornitori di servizi di virtualizzazione evolvono rapidamente, si prevede che HP ALM funzioni come da progetto purché il fornitore indicato nelle sezioni precedenti garantisca una totale compatibilità dell'ambiente virtualizzato con i requisiti di sistema approvati di HP ALM per l'hardware fisico. Altre impostazioni di configurazione
Ambienti supportati per il client Web ALM
Questa sezione descrive gli ambienti supportati per il client Web ALM.
Requisiti di sistema di HP ALM Lab Service per l'esecuzione di test in remoto
Questa sezione descrive i requisiti di sistema per l'installazione di HP ALM Lab Service per l'esecuzione di test in remoto.
Requisiti di sistema di ALM Performance Center
Questa sezione descrive i requisiti di sistema per l'installazione di ALM per Performance Center e dei componenti di Performance Center.
Configurazioni del server di Performance Center
Questa sezione descrive i requisiti di sistema per l'installazione del server di Performance Center.
Configurazioni consigliate per ALM e Performance Center
La seguente tabella descrive la configurazione consigliata per i componenti del server di Performance Center. Tali configurazioni devono essere utilizzate insieme alle configurazioni consigliate in precedenza per il server ALM. Per ulteriori informazioni, vedere Ambienti lato server ALM consigliati
Sistema operativo del server di Performance Center Windows 2008 R2 (SP1) 64 bit Sistema operativo host Windows 2008 R2 (SP1) 64 bit
Configurazioni per host e Load Generator autonomi su Windows
Questa sezione descrive i requisiti di sistema per l'installazione di un host di Performance Center e di un Load Generator autonomo su Windows.
Processore Tipo CPU: Intel Core, Pentium, Xeon, AMD o compatibileVelocità: 1.6 GHz minimo. Consigliata 2 GHz o superioreNota per processori Pentium: la tecnologia Intel Hyper-Threading non è supportata. Può essere disabilitata nel BIOS. Per ulteriori informazioni vedere: http://www.intel.com/support/processors/pentium4/sb/CS-017371.htm Memoria (RAM) Minima: 2 GBConsigliata: 4 GB o superiore Spazio disponibile su disco Minimo: 40 GB Risoluzione schermo Minimo: 1024 x 768 Sistema operativo Browser Microsoft Internet Explorer 8, 9 e 10
Configurazioni di Load Generator autonomo Linux
Questa sezione descrive i sistemi operativi e i tipi di CPU supportati per l'installazione di un Load Generator autonomo su sistemi Linux.
Configurazioni autonome per VuGen e Analysis
Questa sezione descrive i requisiti di sistema per l'installazione di moduli VuGen e Analysis autonomi.
Requisiti di sistema per MI Listener
La seguente tabella descrive i requisiti di sistema per MI Listener.
Note e limitazioni
Installazione di ALM
- Versione di prova: eseguendo più volte la configurazione guidata del server di HP ALM per rinnovare una versione di prova di ALM di 30 giorni, l'utente viola la licenza di valutazione e i requisiti di legge. È possibile che vengano addebitati i costi della licenza completa.
- Amministrazione delle licenze: ALM è stato aggiornato per supportare la gestione di un nuovo tipo di licenza, la licenza nominativa. Per la versione ALM 12.00, l'unica edizione disponibile con le licenze nominative è la ALM Essentials Edition. HP Quality Center Enterprise Edition continua a supportare i tipi di licenza per utilizzo simultaneo, ma non il tipo Licenza nominativa.
- Controllo account utente: se UAC è abilitato durante l'installazione di ALM, è possibile che la configurazione guidata di ALM non si avvi e che il server ALM non si avvi automaticamente.
Soluzione: disabilitare UAC sul computer su cui viene eseguito ALM.- Quando un progetto viene ripristinato o importato su un server avente una passphrase per dati riservati diversa da quella del server sul quale è stato in origine creato il progetto, si verificherà un errore. Verrà visualizzato il messaggio Failed to Get Simple Key Entity quando si accede ai dati crittografati sul livello database. Per evitare questo problema, installare il server con la stessa passphrase per dati riservati del server di origine.
- Sistemi Windows: l'icona di ALM nella barra delle applicazioni non è disponibile nelle sessioni di desktop remoto.
- Sistemi Unix: ALM non calcola lo spazio disponibile su disco nelle sottocartelle collegate.
- Se sul server non è installato un visualizzatore PDF, il pulsante Guida della Configurazione guidata di HP ALM Server non risponde.
Soluzione: installare Adobe Acrobat o un software compatibile, quindi verificare che il software sia configurato per l'apertura automatica dei file PDF. È anche possibile aprire la HP Application Lifecycle Management Installation and Upgrade Guide direttamente da: <cartella di installazione ALM>\application\20qcbin.war\Help\doc_library\pdfs\Install.pdf.- Durante l'impostazione delle opzioni di configurazione del server database, ALM non supporta una password vuota per lo schema database Amministrazione sito.
- Database Microsoft SQL: quando si aggiorna lo schema Amministrazione sito esistente oppure si aggiorna una copia dello schema esistente su un server SQL con autenticazione SQL Server, l'utente td deve essere presente nel database ed essere proprietario di tutte le tabelle utente.
Soluzione: utilizzare il seguente comando SQL per aggiornare il proprietario delle tabelle nel database: sp_changeobjectowner '<nome_tabella>', 'td'.- Collegamenti: dopo aver installato ALM, i collegamenti non vengono creati sul desktop.
Soluzione: utilizzare i collegamenti nel menu Start della piattaforma HP ALM oppure creare un collegamento sul desktop dalla cartella <directory di installazione ALM>\bin.- Install Anywhere è un prodotto di terzi utilizzato per l'installazione del server ALM. Il simbolo del dollaro ($) è un simbolo riservato in Install Anywhere. Per utilizzare il simbolo del dollaro ($) in qualsiasi parametro di testo modificabile, sostituire $ con $DOLLAR$.
- Oracle:
Installazione del client ALM
- Certificazione client: quando si tenta di caricare il client ALM, è possibile che venga visualizzato un errore che indica che l'inizializzazione non è riuscita. Questo evento può verificarsi se il client non dispone del nuovo certificato radice. Per informazioni sulla firma Verisign, consultare l'articolo Verisign: https://knowledge.verisign.com/support/ssl-certificates-support/index?page=content&id=AR1747&actp=search&viewlocale=en_US.
Soluzione: installare il certificato radice di firma a 2048 bit e i certificati intermedi. Per informazioni consultare l'articolo Verisign: https://knowledge.verisign.com/support/ssl-certificates-support/index?page=content&actp=CROSSLINK&id=SO19140.- Il software antivirus installato su un computer client può interferire con la distribuzione dei file del client ALM. La distribuzione può essere rallentata significativamente.
Soluzione: aggiornare il software antivirus e i file delle definizioni dei virus. Se il problema persiste, disabilitare il software antivirus, quindi installare ALM.- La connessione ad ALM con il nome server e la connessione al server con l'indirizzo IP del server dalla stessa workstation provoca una doppia distribuzione dei file ALM sulla workstation.
- Se un utente non amministratore autorizzato all'installazione dei controlli ActiveX fa clic sulla barra informativa gialla per installare ALM, l'installazione del client non va a buon fine.
Soluzione: è opportuno impedire agli utenti non amministratori di installare i controlli ActiveX. Questi utenti dovranno inoltre utilizzare solo il collegamento sulla pagina di avvio per scaricare l'ALM Platform Loader.- I seguenti prerequisiti sono validi in presenza di un proxy di inoltro con autenticazione di base tra server e client. Prima di effettuare la prima connessione al server ALM, sarà necessario configurare le credenziali proxy per ciascun client ALM utilizzando Webgate Customization Tool. Per eseguire lo strumento, individuare il seguente percorso e fare clic sul relativo collegamento sul computer client ALM:
http://<nome server ALM>[<:numero porta>]/qcbin/Apps/
In WebGate Customization, passare all'area Proxy Credentials, selezionare la casella di controllo Use these credentials, quindi specificare i valori nei campi Proxy Username e Proxy Password. Fare clic su Save, quindi su Close.
La documentazione completa dello strumento è disponibile nel percorso specificato in precedenza.
Aggiornamento di progetti
- Migrazione dei repository di progetto:
- Durante la migrazione del repository non è possibile esportare il progetto o creare un nuovo progetto copiando i dati dal progetto esistente.
- Durante la migrazione del repository, se si disattiva un progetto su un server ALM 12.00 e lo si ripristina su un altro server ALM 12.00, il progetto non viene sincronizzato tra i due server e potrebbe subire danni.
Soluzione: invece di disattivare il progetto, rimuoverlo dal primo server ALM 12.00.
Nota: non vi sono limitazioni tra un server ALM 12.00 e un server di Quality Center precedente.- La seguente limitazione può insorgere durante la modifica di un file nel repository, ad esempio un allegato, uno script o un report, mentre è in corso la migrazione del repository. Il file modificato può rimanere nel repository precedente senza un record nel report di migrazione.
Soluzione: una volta terminata la migrazione del repository, rimuovere manualmente il file dal repository stesso.- La migrazione del repository può richiedere molto tempo a causa dei numerosi messaggi di debug.
Soluzione: impostare il livello registro su "Avviso".- Durante la migrazione del repository non è possibile effettuare un backup del database o del file system.
Soluzione: se è indispensabile effettuare un backup del database o del file system prima che la migrazione del repository sia terminata, sospendere prima la migrazione, quindi disattivare il progetto. Per ulteriori informazioni, consultare la HP Application Lifecycle Management Installation and Upgrade Guide.- Per aggiornare un progetto con estensioni abilitate, le stesse estensioni devono essere disponibili nella nuova versione. Prima di aggiornare il progetto è opportuno verificare la disponibilità di queste estensioni nella nuova versione. Contattare l'amministratore di sistema per ulteriori informazioni.
- L'aggiornamento non andrà a buon fine se è stato selezionato il flag Cronologia per un campo virtuale in Personalizzazione.
Soluzione: prima di aggiornare, verificare che il flag Cronologia sia deselezionato per tutti i campi virtuali in Personalizzazione. .- Procedure memorizzate: l'aggiornamento di ALM non va a buon fine quando si tenta di aggiornare progetti contenenti procedure memorizzate create da un utente che non dispone delle necessarie autorizzazioni per l'aggiornamento del progetto stesso.
Soluzione: Salvare e rimuovere le procedure memorizzate prima dell'aggiornamento, quindi ripristinarle al termine dell'aggiornamento stesso. In alternativa, sostituire l'utente DB delle procedure memorizzate con un utente che disponga delle necessarie autorizzazioni per l'aggiornamento.- ALM non aggiorna i progetti nei quali il repository ALM utilizza un'unità mappata (percorso non UNC) come percorso base.
Soluzione: nella scheda Configurazione sito di Amministrazione sito, modificare il percorso base del repository da assoluto a UNC.- Definizione di priorità per l'aggiornamento di progetti: quando si aggiornano i progetti, ALM non utilizza i valori di priorità indicati nella finestra di dialogo di definizione delle priorità.
- Schema database:
- Quando lo schema di progetto su Oracle contiene tabelle o viste definite dall'utente aventi nomi di campo uguali ai nomi di campo predefiniti del progetto ALM, si verificherà un comportamento incoerente.
Soluzione: rinominare i nomi di campo delle tabelle e viste definite dall'utente in modo che siano univoci.- ALM non aggiorna i progetti in caso di modifica delle dimensioni del campo LN_LINK_TYPE.
- I campi di tipo Data vengono convertiti in ALM 12.00 nel tipo DateTime. Se uno di questi campi contiene il valore 0, il client di ALM 12.00 può arrestarsi in modo anomalo.
Soluzione: cercare tutte le righe che contengono campi DateTime con il valore 0 e sostituire il valore con la data/ora corrente.- La verifica del progetto è volta ad accertare se per un progetto è stato utilizzato il controllo versioni in base alla sola tabella PROJECTS di Amministrazione sito e non controlla se la tabella VER_CTRL è vuota.
- Quando si aggiorna un progetto, ALM crea un nuovo tipo di requisito per ciascun valore del campo Tipo, assegnandolo al requisito presente nel progetto originale. Se questi valori sono numerosi, verrà creato un numero elevato di tipi di requisito nel progetto aggiornato.
Soluzione: prima di aggiornare un progetto, cancellare nel campo Tipo i valori che non dovranno essere convertiti in tipi di requisito.- Database Microsoft SQL:
- Oracle: quando vengono aggiornati progetti ALM su un database Oracle, le dimensioni del segmento di rollback di Oracle (RBS) possono aumentare quando si eseguono transazioni di grandi dimensioni. Quando si aggiornano progetti di grandi dimensioni (con un database di oltre 2 GB), si consiglia di incrementare le dimensioni del segmento di rollback ad almeno 3 GB per la durata dell'aggiornamento. Al termine dell'aggiornamento è possibile ripristinare le dimensioni precedenti del segmento di rollback.
- Per utilizzare la funzionalità di riconnessione sessione di ALM, è opportuno ridurre al minimo l'uso dell'opzione Cambiamento principale per il salvataggio dei cambiamenti apportati alla personalizzazione. Una volta aggiornato un progetto ad ALM 12.00, l'amministratore del progetto dovrà esaminare l'autorizzazione Consenti cambiamento principale per gruppi di utenti personalizzati e modificare l'impostazione per ridurre il numero di utenti cui è concessa l'autorizzazione.
Documentazione
- La ALM COM Custom Test Type Developer Guide e la ALM .NET Custom Test Type Developer Guide non sono disponibili nel kit di documentazione di ALM 12.00.
- Un nuovo documento, la HP ALM Security Best Practices Guide, descrive le procedure consigliate e risponde a diverse domande frequenti degli utenti relative alla distribuzione sicura di ALM. Il documento si rivolge agli amministratori sito di ALM e serve da riferimento per le informazioni contenute in altri documenti ALM. La guida è allo stato di bozza. Se si desiderano informazioni su altri requisiti per la sicurezza non trattati in questa guida, aprire un caso di supporto con il team dell'assistenza tecnica di HP per documentarli, in modo che possano essere inclusi nelle future edizioni di questa guida. La guida è disponibile sul sito Web dell'Assistenza HP Software alla pagina: www.hp.com/go/hpsoftwaresupport.
- È possibile visualizzare video dimostrativi delle principali funzionalità di HP Application Lifecycle Management scegliendo Guida > Filmati funzionalità prodotto nella finestra principale di ALM.
Amministrazione sito
- Modelli: quando si crea un modello copiando un modello o progetto esistente oppure quando si importa un modello esistente, l'opzione per l'abilitazione del controllo versioni viene visualizzata per errore. ALM crea il modello con il controllo versioni abilitato o disabilitato in base al modello o progetto di origine.
- Importazione di progetti: quando si importa un file di progetto in ALM, non è possibile importare file di dimensioni superiori a 2GB.
- Quando si crea un progetto non è possibile utilizzare i caratteri °, µ o § nel nome progetto o nel nome dominio.
- Copia di progetti:
- Quando viene copiato un progetto, i valori non predefiniti presenti nella tabella DATACONST non vengono copiati, ad esempio, il parametro REPLACE_TITLE.
Soluzione: inserire i valori manualmente nella tabella DATACONST del progetto di destinazione una volta copiato il progetto.- La copia di un progetto può provocare un errore di timeout di esecuzione se il progetto è troppo grande.
- Quando si applica il parametro REPLACE_TITLE ai moduli Gestione, Risorse test e Dashboard, viene sostituito solo il nome modulo nella barra laterale di ALM.
- Quando si ripristina un progetto, è necessario selezionare il file dbid.xml presente nel repository di progetto. Il progetto conserverà così l'ID originale. Se un progetto è privo dell'ID originale, le seguenti funzionalità multi-progetto potrebbero provocare dei problemi: personalizzazione multi-progetto, importazione e sincronizzazione di librerie e grafici multi-progetto.
- Nei casi in cui è presente un server proxy tra l'utente e il server ALM, l'utente può ricevere un'email contenente l'URL del server ALM invece di quello del server proxy. L'utente non può andare ad ALM utilizzando l'URL contenuto nell'email.
Soluzione: Configurare l'URL con i parametri di sito ENTITY_LINK_HOST e ENTITY_LINK_PORT.- L'importazione di un file QCP da una versione principale precedente non è supportata. Il messaggio di errore che si riceve non è chiaro e non fornisce il motivo dell'errore.
"Impossibile importare il progetto;
Impossibile creare il progetto HP ALM;
Impossibile creare il progetto 'FS_Demo';
Impossibile importare il nuovo progetto 'FS_Demo';
Impossibile estrarre informazioni da dbid.xml;
Stack Trace:
java.lang.UnsupportedOperationException: Impossibile importare il progetto. Le proprietà del progetto di origine non sono specificate.
at com.hp.alm.platform.siteadmin.api.logics.CProjectLogic.validateImport
Operation(CProjectLogic.java:5374)"- Quando si aggiunge una colonna non nullable a BP_ITERATION (o alle tabelle BL e HIST corrispondenti), l'aggiornamento del progetto ad ALM 12.00 non riesce con l'errore "colonne insufficienti".
Soluzione: Rimuovere le colonne extra dalla tabella.Personalizzazione progetto
- Autorizzazioni:
- la seguente limitazione si riferisce ai progetti aggiornati nei quali ai gruppi di utenti viene assegnata un'autorizzazione Crea senza un'autorizzazione Aggiorna. Quando si tenta di creare un'entità, tutti i campi dell'entità sono di sola lettura. L'utente non è pertanto in grado di creare l'entità.
Soluzione: Per un'entità con assegnazione dell'autorizzazione Crea, assegnare anche l'autorizzazione Aggiorna.- I gruppi di utenti creati in base al gruppo Performance Test Specialist (Specialista di test delle prestazioni), non possono aggiungere host privati anche se dispongono della relativa autorizzazione in Personalizzazione progetto.
- Pianificazione e tracking di progetti: nella scheda Generale, vi sono le seguenti limitazioni per la creazione, l'aggiornamento e l'eliminazione di tipi KPI:
- Quando si lavora con un progetto aggiornato, solo gli utenti che appartengono a gruppi già esistenti creati nella versione precedente possono creare, aggiornare o eliminare tipi KPI. A questi si aggiungono gli utenti che appartengono ai gruppi TDAdmin e Project Manager.
- Gli utenti che appartengono a un gruppo definito dall'utente creato in ALM e basato su gruppi creati in una versione precedente possono creare, aggiornare o eliminare i tipi KPI. A questi si aggiungono gli utenti che appartengono ai gruppi TDAdmin e Project Manager.
Gli utenti che non appartengono ai gruppi citati in precedenza non possono creare, aggiornare o eliminare tipi KPI.
Personalizzazione multi-progetto
Generale
- Supporto IPv6: ALM funziona su sistemi che supportano IPv6. ALM viene tuttavia ancora sviluppato in un ambiente IPv4. Ciò significa che in ALM:
- L'accesso ad ALM con lo stesso nome utente su computer con impostazioni internazionali differenti può provocare un errore al momento dell'accesso stesso oppure nel passaggio da un modulo all'altro o a Personalizzazione progetto.
- Microsoft Windows 2008 R2 SP: quando si utilizza la finestra di dialogo Salva con nome, se viene selezionato un file il nome file specificato viene ignorato. Il file viene salvato con il nome file selezionato.
- Se si utilizzano la funzionalità Ricerca testo oppure i filtri avanzati ed è presente un carico elevato sul sistema potrebbero esserci ripercussioni in termini di prestazioni. In questo caso è indispensabile ottimizzare l'ambiente e soprattutto il server database. Laddove necessario, in futuro verranno rilasciate patch che risolvono questi problemi.
- Se si utilizza il filtro di omissione dati per nascondere i dati di una specifica cartella a uno specifico gruppo di utenti e successivamente la cartella viene eliminata, un utente appartenente al gruppo non è in grado di accedere ad ALM.
Soluzione: un amministratore del progetto deve modificare il filtro di omissione dati in Personalizzazione progetto.- Supporto Unicode: le seguenti funzionalità di ALM non sono comprese nel supporto Unicode:
- Editor di script workflow: disponibile in Personalizzazione progetto.
- Utilità di esecuzione automatica: Disponibile dal modulo Laboratorio test
- Informazioni sistema: disponibile dalle viste Allegato facendo clic sul pulsante Info sistema
- Acquisizione schermo / Istantanea: Disponibile dalle viste Allegato facendo clic sul pulsante Istantanea
- Procedura guidata di conversione di requisiti in test: disponibile dal modulo Requisiti quando si esegue il comando Converti in test
- Generazione di test: Disponibile dal modulo Requisiti quando si esegue il comando Genera test
- Editor di script VAPI-XP: comando integrato nella vista Script del modulo Laboratorio test
- Generatore documenti: disponibile dal menu principale di ALM
- Report Excel: disponibile dal modulo Dashboard quando si visualizza un report Excel
- Amministrazione sito
- Non è possibile caricare in ALM file di dimensioni maggiori di 4 GB, ad esempio, allegati, risultati test o risorse test.
- Tasti di scelta rapida. Per attivare le opzioni di menu del modulo, utilizzare ALT.
- Service Test Management: Il modulo Service Test Management non è più incluso in ALM. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo KM187086 della Knowledge Base Self-solve di HP Software http://support.openview.hp.com/selfsolve/document/KM00748092 (in inglese).
- Internet Explorer 7. Quando si apre ALM da un browser non supportato, viene visualizzato il seguente messaggio: "Si sta utilizzando un browser non supportato. ALM supporta Internet Explorer 8, 9 e 10". Internet Explorer 7 non è supportato in ALM 12.00.
Controllo versioni
- Filtro: quando si filtrano le entità utilizzando i campi "Versione estratta da" e "Proprietario versione", le entità archiviate sono comunque presenti nel filtro.
Soluzione: per escludere le entità archiviate, utilizzare il campo "Stato versione".- Quando si abilita il controllo versioni su un progetto esistente, il momento della prima archiviazione viene impostato quando si verifica la prima azione di controllo versioni (estrazione, archiviazione, visualizzazione della cronologia delle versioni e così via).
- Il controllo versioni non è supportato quando si utilizzano i seguenti tipi di test: Script Vuser e scenario LoadRunner.
- In un progetto con controllo versioni abilitato non è possibile copiare e incollare le entità estratte dall'utente. Non è inoltre possibile copiare e incollare entità con entità correlate estratte dall'utente.
Soluzione: archiviare le entità o annullare l'estrazione prima di copiarle e incollarle.Modulo Versioni
Modulo Versioni - Pianificazione e tracking di progetti
- Per i progetti aggiornati, il tipo KPI preconfigurato Istanze test eseguite contiene un grafico di analisi KPI denominato Istanze test non eseguite da responsabile test. Modificare il nome del grafico di analisi KPI in Istanze test senza esecuzione per responsabile test. Per i progetti aggiornati questo deve essere implementato manualmente.
- Nella scheda Scorecard, la scorecard può contenere al massimo 600 celle. L'utente deve tener conto del numero di elementi ambito e KPI definiti per ciascuna attività cardine.
Modulo Librerie
- Dopo aver importato una libreria, le root della libreria importata non vengono contrassegnate nella vista del contenuto se il filtro originale conteneva ID entità.
- La condivisione di librerie non è supportata tra progetti con controllo versioni abilitato e progetti con controllo versioni non abilitato.
- Se nel file system manca un allegato o uno script quando si crea una baseline, viene scritto un avviso nel file di registro di ALM. La baseline viene comunque creata.
- Dopo aver sincronizzato una libreria di origine con la baseline di una libreria importata, nella scheda Importato da non è possibile vedere da quale baseline è stata originariamente importata la libreria. Dopo aver sincronizzato una libreria importata con una baseline della libreria di origine, inoltre, nella scheda Importato da non è possibile vedere con quale baseline è stata sincronizzata la libreria importata.
- Selezionando la casella di controllo Copertura nella finestra di dialogo Impostazioni confronto, ALM prenderà in considerazione la copertura. Per ignorare la copertura, la casella di controllo Copertura deve essere deselezionata nelle schede Requisiti e Test. Se pertanto si seleziona o deseleziona la casella di controllo Copertura in una libreria che contiene solo requisiti, ad esempio, questa impostazione verrà salvata e applicata anche nel confronto con una libreria che contiene solo test.
- In un progetto con controllo versioni abilitato, se si sincronizzano librerie quando vi sono entità estratte da un altro utente le entità estratte non verranno sincronizzate. Quando si confrontano le librerie dopo la sincronizzazione, le entità che non sono state sincronizzate in quanto estratte da un altro utente non verranno visualizzate come Modificate nella finestra di dialogo dello strumento di confronto librerie, nonostante le entità differiscano.
- Impossibile acquisire una baseline. L'utente riceve un messaggio di errore durante il processo di verifica baseline che indica che la funzionalità "capture_baseline" ha superato il limite delle dimensioni per qualche entità. Soluzione: Aggiungere i seguenti parametri sito alla scheda Configurazione del server in Amministrazione sito:
- LIBRARY_FUSE - 300000
Il valore di parametro indica il numero di base per calcolare il numero massimo di entità di una libreria per poter mantenere prestazioni ottimali. Per impostazione predefinita tale valore è 2500.
Il calcolo viene effettuato nel modo seguente:
Numero massimo di test in una libreria = LIBRARY_FUSE * 1 (2500 per impostazione predefinita)
Numero massimo di risorse in una libreria = LIBRARY_FUSE * 0.25 (625 per impostazione predefinita)
Numero massimo di componenti aziendali in una libreria = LIBRARY_FUSE * 0.25 (625 per impostazione predefinita)
Quando si creano baseline e si importano o sincronizzano librerie viene eseguita una convalida di questo valore.
- CLOSURE_ROWS_FUSE_FACTOR_PCT – 300000
Il valore di parametro viene utilizzato per regolare il limite sul numero di righe di ciascuna tabella (Entità) consentito in una chiusura per tutte le funzionalità (come baseline, controllo versione, copia/incolla). Il valore predefinito è 100, che significa 100% del limite originale definito in base al numero di righe di ciascuna entità. Se questo valore, per esempio, viene impostato su 300000, significa 3000 volte il limite originale.
Modulo Requisiti
Quality Management basato sul rischio
Modulo Modelli aziendali
- Se si rimuove un modello dalla struttura dei modelli aziendali senza eliminare i requisiti rappresentativi e successivamente si reimporta lo stesso modello, verranno creati nuovi requisiti rappresentativi con il suffisso _1.
- I colori e i tipi di carattere delle attività modello non vengono importati in ALM. Le attività vengono visualizzate con colori e tipi di carattere predefiniti.
- Se un percorso modello comprende un loop, il loop verrà ignorato e le attività verranno elencate solo una volta nel percorso. I percorsi che iniziano o terminano con un loop non vengono presi in considerazione.
- Se i modelli reimportati cambiano in modo sostanziale, i percorsi potrebbero non essere risolti automaticamente.
Soluzione: i percorsi non risolti sono segnalati da un'icona. Risolvere i percorsi manualmente.Modulo Risorse test
Modulo Laboratorio test
- Esecuzione di test: quando vengono utilizzati caratteri non latini nei campi Nome dominio e Nome progetto, la e-mail di notifica per il riepilogo dell'esecuzione di set di test può contenere caratteri corrotti in tali campi.
- Set di test bloccati: i seguenti tipi di test non possono essere aggiunti ai set di test bloccati: script Vuser e scenario LoadRunner.
Gestione laboratorio/Esecuzione lato server
- Integrazione Jenkins: è stato sviluppato un componente aggiuntivo Jenkins che consente di attivare un'esecuzione lato server (set di test funzionale o suite di verifica build) come passaggio build Jenkins. I risultati vengono riportati in Jenkins e nel modulo Esecuzioni test di ALM.
Il supporto per questo componente aggiuntivo open source viene fornito dalla comunità di Jenkins. Per il download e la documentazione, visitare la pagina:
https://wiki.jenkins-ci.org/display/JENKINS/HP+Application+Automation+Tools.- Fasce orarie: se si utilizza una versione personalizzata di uno dei formati di data/ora predefiniti per la data/ora di sistema del client, le fasce orarie non funzionano correttamente.
- Personalizzazione di entità Lab: dopo aver personalizzato un'entità nel progetto Lab, è possibile che venga visualizzato un errore quando si accede nuovamente ad ALM.
Soluzione: Eliminare la cartella TD_80 sul computer client prima di accedere al progetto.- Nel modulo Host, i valori Scopo host includono "QuickTest Professional" e "Service Test" invece di "UFT (GUI Testing)" e "UFT (API Testing)".
Soluzione: Per "UFT (GUI Testing)" utilizzare "Quick Test Professional" e per "UFT (API Testing)" utilizzare "Service Test".- Quando si pianifica un periodo di tempo di 30 minuti per la manutenzione (per impostazione predefinita) per installare una patch di Performance Center su un host Performance Center, si verifica l'errore seguente: "Impossibile riavviare gli host".
Soluzione: Impostare un periodo di tempo per la manutenzione più lungo (almeno 45 minuti) e riprendere l'operazione di installazione della patch.- Set di test funzionali:
- Se si tenta di eliminare un set di test funzionale che contiene un'istanza test con una passata esecuzione in uno stato attivo, si verifica un errore e il set di test non viene eliminato.
- Se si crea un set di test con almeno un'istanza test con il requisito di un host specifico e gli obiettivi dell'host specifico comprendono quelli necessari per il resto delle istanze del set di test, l'host in questione sarà l'unico host richiesto per il set di test. In questo caso, se si verifica un problema sull'host specifico, questo non verrà sostituito con un altro host e non sarà possibile eseguire il set di test.
Soluzione: nella scheda Host richiesti, aggiungere un host con corrispondenza automatica che comprenda gli obiettivi del resto delle istanze test.- Se si tenta di eseguire un set di test funzionale che contiene un test con un componente manuale, si verifica un errore.. Vedere il registro eventi per l'errore completo.
- Report esecuzioni:
- Se il progetto comprende caratteri non latini, il report esecuzioni non verrà aperto.
Soluzione: rinominare il progetto.- Il report esecuzioni non supporta ingrandimenti al 125% o dimensioni carattere non medie.
Soluzione: Utilizzando il menu Visualizza > Zoom in Internet Explorer, reimpostare lo zoom al 100%. Utilizzando il menu Visualizza > Dimensioni testo, impostare le dimensioni carattere su Medio.- Dopo aver utilizzato il client Web ALM o Performance Center, si verifica un errore quando si tenta di aprire il report Esecuzione lato server.
Soluzione 1: Chiudere tutte le istanze di Internet Explorer e assicurarsi che nessun processo iexplore sia in esecuzione in Gestione attività. Riaprire ALM e aprire il report.
Soluzione 2: Se il client Web ALM è aperto, disconnettersi e riaprire il report.- Gli utenti che appartengono a un gruppo basato su Viewer (Visualizzatore, gruppo utenti predefinito), non sono in grado di eseguire test BPT in Esecuzione lato server.
Soluzione: In Personalizzazione progetto, andare alla pagina Gruppi e autorizzazioni, selezionare il gruppo utenti nell'elenco utenti e fare clic sulla scheda Autorizzazioni. Fare clic sulla scheda Laboratorio test. Sotto l'entità Esegui, selezionare ID fascia oraria.Ricerca testo
- Quando si utilizza la funzionalità Ricerca testo per cercare una stringa che appartiene anche a un tag HTML, ad esempio body o html, vengono individuati tutti i record contenenti testo formattato che utilizza il tag, oltre ai record contenenti la stringa di ricerca come testo in un campo ricercabile.
- Oracle: per l'utilizzo della funzionalità Ricerca testo in ALM su un database Oracle, si ricorda che Oracle dispone di una stoplist predefinita per ciascuna lingua supportata contenente un elenco di parole contrassegnate come eccezioni. La ricerca non individua le parole presenti nella stoplist della lingua nella quale viene eseguita la ricerca stessa. Per ulteriori informazioni, consultare Oracle Text Supply Stoplist (http://docs.oracle.com/cd/B19306_01/text.102/b14218/astopsup.htm#CEGBGCDF).
- Oracle: per l'utilizzo della funzionalità Ricerca testo in ALM su un database Oracle, si ricorda che vi sono alcuni caratteri speciali interpretati come operatori di ricerca in Oracle. Se questi caratteri vengono utilizzati in un'espressione di ricerca, la ricerca potrebbe non restituire i risultati previsti. Se ad esempio si cercano le espressioni 'a* a' o 'a%a', contenenti gli operatori * o %, potrebbe essere visualizzato un messaggio di errore.
Modulo Difetti
Modulo Dashboard
- Report progetto: negli allegati, i collegamenti ipertestuali a file con lettere I18N nel nome file appaiono distorti. Facendo clic sul collegamento ipertestuale viene visualizzato un errore.
- I progetti generati utilizzando Schema tabulare passaggio progettazione contengono un errore di formattazione: il carattere dei nomi passaggio nella tabella Passaggi di progettazione cambia dopo la seconda parola. L'errore viene corretto nei progetti creati in ALM 11.51 e versioni successive, ma persiste nei progetti creati nelle versioni precedenti di ALM.
Soluzione: In Personalizzazione progetto, passare al modulo Modelli report progetto. Selezionare cartella Passaggi di progettazione > Schema tabulare passaggio progettazione. Fare clic sul pulsante Scarica modello e salvare il modello nel file system. Individuare il file e aprirlo. Evidenziare il campo del testo contenente <<Nome passaggio>>, quindi impostare le dimensioni del carattere su 9. Salvare il documento. Tornare ad ALM, fare clic sul pulsante Aggiorna modello, quindi selezionare il modello salvato nel file system.- Grafici: quando si genera un grafico di avanzamento nel modulo Dashboard, il grafico potrebbe mostrare informazioni che differiscono da quelle visualizzate nelle versioni precedenti di ALM. Questo problema può verificarsi quando il campo in base al quale si esegue il raggruppamento non ha l'opzione Cronologia abilitata in Personalizzazione progetto oppure l'opzione Cronologia non era abilitata in un momento qualunque del periodo mostrato nel grafico.
- Requisiti: quando si crea una sezione di report di copertura requisiti come elemento secondario di una sezione report di test, se nel filtro della copertura requisiti vengono inseriti campi test questi campi verranno ignorati nell'applicazione del filtro alla copertura.
- Requisiti: quando si crea una sezione di report di copertura requisiti come elemento secondario di una sezione report di test, se nel modello di rapporto vengono inseriti campi test questi campi saranno vuoti nel report generato.
Integrazioni
- Unified Functional Testing (UFT):
- Dopo aver salvato di nuovo un test UFT, le relazioni interrotte vengono eliminate e l'utente non può più visualizzarle nella scheda Dipendenze di ALM. Un test UFT che presenta una dipendenza interrotta, ad esempio in quanto l'asset dipendente è stato eliminato, viene visualizzato (come previsto) come relazione interrotta in ALM. Se successivamente si aggiunge un'altra dipendenza al test UFT, ALM visualizzerà la nuova dipendenza. La scheda Dipendenze non visualizzerà più la dipendenza interrotta come dipendenza, anche se l'azione fa ancora riferimento a una risorsa inesistente. Il test, inoltre, non verrà eseguito correttamente. In UFT, l'asset mancante viene ancora visualizzato come tale, come previsto.
- Se il file delle variabili di ambiente associato al test o al componente viene memorizzato in ALM e modificato dalla scheda Allegati di ALM, i cambiamenti non verranno applicati finché non verrà riaperto il test.
- Quando si avvia uno script UFT da ALM, l'utente che esegue lo script deve disporre di autorizzazioni di lettura/scrittura per la cartella della cache di sistema.
- Unicode: l'integrazione di ALM con altri prodotti non è supportata da Unicode. Pertanto:
- Quando si utilizzano test o componenti memorizzati in ALM non devono essere usati valori Unicode, ad esempio il nome del test o del componente, il nome di un'area applicazione, il valore predefinito di un parametro di test, azione o componente o valori di argomenti di metodo.
- I dati inviati a UFT da ALM (ad esempio valori per parametri di test, azioni o componenti) non sono supportati da Unicode.
Open Test Architecture/API e workflow
- REST: a partire da ALM 11.52, la API REST fornisce risorse per l'esecuzione della maggior parte delle attività quotidiane con dati ALM. In questa fase, la API REST è ancora un'anteprima tecnica. Prevediamo di ritirare questo stato in un prossimo service pack 12.x annunciando che la API è ormai un codice di qualità di produzione.
- Non è possibile cambiare gli attributi di un'azione definita dall'utente mediante il workflow. Ad esempio,
Actions.Action("UserDefinedActions.action_name").Enabled = false
non disabilita l'azione. Inoltre, se si utilizza un'azione definita dall'utente in uno script workflow senza il prefisso "UserDefinedActions.", verrà visualizzato un errore.- Se si cambia lo script workflow di un'entità creata, il cambiamento non ha luogo nelle entità copiate.
- Quando si utilizza un elenco di Open Test Architecture (OTA), la numerazione dell'elenco inizia con 1. Ad esempio, mioelenco.elemento(1) si riferisce al primo elemento dell'elenco mioelenco. Se sono stati utilizzati elenchi OTA con una numerazione che inizia con 0 nelle versioni precedenti di ALM, è necessario aggiornare tali elenchi manualmente affinché la numerazione inizi con 1.
- Preferiti: non è possibile recuperare filtri per i Preferiti dalle impostazioni condivise o private della connessione OTA o dalla tabella COMMON_SETTINGS. Utilizzare la nuova API per l'entità Preferiti.
- Creazione di utenti: se LDAP è abilitato non è possibile aggiungere utenti con API.
- Difetti: quando si impostano i commenti del difetto come di sola lettura, il pulsante Aggiungi commento non viene disabilitato.
- Difetti: quando l'impostazione della vista viene modificata per mostrare\nascondere i filtri della griglia, viene attivata l'azione act_HideColumnFiltering al posto dell'azione _dxact_GridFilters1_WebDefectFrm.
- Allegati: quando si elimina un allegato nella finestra di dialogo Nuovo difetto viene attivata un'azione errata.
- Non vi sono azioni di workflow disponibili per la chiusura della struttura requisiti o della scheda Copertura requisiti.
- Il parametro NewValue nell'evento di workflow FieldCanChange non restituisce un valore quando i cambiamenti interessano i valori dei campi Ciclo di destinazione o Versione di destinazione.
Soluzione: Eseguire il seguente script:Function <entity>_FieldCanChange(FieldName,NewValue)
For i = 1 To NewValue.Count
MsgBox NewValue.Item(i).Name
Next
End Function
dove NewValue è un elenco di oggetti ISysTreeNode.
- Le applicazioni esistenti di Open Test Architecture con variazione dei dati non potranno essere eseguite in un progetto con controllo versioni abilitato. È necessario cambiare il codice per eseguire l'estrazione degli elementi prima di modificare gli elementi nel codice stesso, quindi archiviare gli elementi dopo l'inserimento.
- Gli script di workflow e le applicazioni di Open Test Architecture vengono eseguiti con i privilegi dell'utente collegato, non con i privilegi dell'utente che ha creato lo script. Gli script e le applicazioni che utilizzano oggetti protetti, ad esempio l'oggetto Command, potrebbero non andare a buon fine a seconda delle impostazioni di protezione del progetto e del gruppo cui appartiene l'utente.
Compatibilità dei workflow con le versioni precedenti
I problemi descritti di seguito si riferiscono a eventi, azioni e oggetti di workflow che sono stati modificati. Laddove necessario, verranno fornite istruzioni in merito alla modifica degli script esistenti per la compatibilità con le versioni precedenti.
- La convenzione di denominazione per le azioni è stata modificata in context.action. Per obiettivi di compatibilità con le versioni precedenti, la convenzione di denominazione utilizzata nelle versioni precedenti di ALM per i progetti aggiornati è ancora supportata.
- In Personalizzazione progetto, i seguenti eventi di workflow non sono elencati nella struttura degli script dell'Editor di script workflow. Questi eventi di workflow sono supportati per obiettivi di compatibilità con le versioni precedenti e sono disponibili solo nei progetti aggiornati.
GetNewReqPageName
GetReqDetailsPageName
GetNewBugPageName
MoveToFolder
MoveToSubject
MoveToComponentFolder (rinominato in ComponentFolder_MoveTo)
L'evento GetDetailsPageName è ora supportato per tutte le entità, non solo per le entità di difetto, e sostituisce GetNewReqPageName, GetReqDetailsPageName e GetNewBugPageName.- L'evento CanDelete è stato aggiunto a test, cartelle di test, set di test, cartelle di set di test, componenti aziendali e cartelle di componenti aziendali. Per obiettivi di compatibilità con le versioni precedenti, la sintassi di Quality Center 10.00 è ancora supportata nei progetti aggiornati.
- L'azione DeleteInTreeAct non è più supportata per l'evento ActionCanExecute.
Soluzione: modificare gli script per l'utilizzo del nuovo nome azione.- Il numero di pagina (scheda) degli eventi GetDetailsPageName, GetNewBugPageName, GetReqDetailsPageName e GetNewBugPageName rappresenta ora il numero di pagina assoluto, a prescindere dalla posizione relativa della pagina rispetto alle altre pagine visualizzate nella finestra di dialogo Nuovo difetto.
Soluzione: modificare gli script per l'utilizzo del numero di pagina assoluto al posto del numero di pagina relativo.- Quando si utilizzano gli oggetti Fields negli script di workflow, ALM restituisce un'eccezione se lo script tenta di accedere a un campo non attivo o inesistente. In Quality Center 10.00 veniva creato un oggetto di campo fittizio.
Soluzione: modificare gli script affinché non accedano a campi non attivi o inesistenti. In via precauzionale è anche possibile aggiungere On Error Resume Next agli script.- Negli script di workflow, l'oggetto Lists può essere utilizzato solo con i campi definiti come di tipo Elenco di ricerca in Personalizzazione progetto delle entità di progetto. Nelle versioni precedenti di ALM/Quality Center era possibile utilizzare l'oggetto Lists sui campi definiti come di tipo Elenco di ricerca e Stringa.
Soluzione: in Personalizzazione progetto, cambiare il tipo in Elenco di ricerca. Per poter specificare valori non presenti nell'elenco di ricerca definito, deselezionare la casella di controllo Verifica valore.- Quando si crea un nuovo requisito, l'evento Req_New viene richiamato immediatamente all'apertura della finestra di dialogo Nuovo requisito. Il tipo del requisito sarà il tipo predefinito. Se vengono apportati cambiamenti al tipo di requisito, l'evento Req_FieldChange imposta il tipo di requisito quando il nuovo requisito viene inoltrato. Ciò si ripercuote sugli script di workflow di un progetto di Quality Center 10.00 che dipendono da un tipo di requisito (ad esempio uno script che dispone l'ordine dei campi in una finestra di dialogo in modo diverso a seconda del tipo di requisito), in quanto il codice correlato viene attivato solo dall'evento Req_New.
Soluzione: eseguire lo stesso codice sull'evento Req_FieldChange e sull'evento Req_New, laddove il campo modificato sia il tipo di requisito.- Le azioni dell'evento ActionCanExecute per la modifica della vista nel modulo Requisiti indicano ora correttamente il nome della vista di destinazione.
Soluzione: Modificare gli script come segue:
Cambiare l'azione actCoverageView in Requirements.DETAILS
Cambiare l'azione actDocumentView in Requirements.TREE
Cambiare l'azione _dxact_btReqGridView_wreq in Requirements.GRID
Cambiare l'azione actCoverageAnalysisView in Requirements.ANALYSIS- Le seguenti azioni dell'evento ActionCanExecute di Laboratorio test non vengono più attivate e devono essere rimosse dagli script:
- I nomi di azione legacy non vengono richiamati per i comandi del menu Analisi nei moduli Requisiti e Piano test.
- I nuovi tag HTML aggiunti in ALM 11.50 potrebbero non essere supportati da script di workflow o strumenti esterni che fanno affidamento sulla struttura HTML del campo Memo specifico.
Soluzione: aggiornare lo script di workflow o lo strumento dati esterno alla nuova struttura HTML.Business Process Testing
I problemi descritti di seguito si riferiscono all'utilizzo di componenti aziendali, flussi e test Business Process in ALM. Per informazioni sui problemi correlati all'utilizzo di componenti aziendali in QuickTest, consultare il file Leggimi del prodotto di interesse.
- Condivisione:
- Quando si esegue la sincronizzazione da una baseline contenente componenti automatizzati solo dopo l'importazione iniziale, nella libreria di destinazione possono verificarsi i seguenti problemi:
- I test di Business Process che contengono tali componenti non vengono completati se eseguiti dalla libreria di destinazione utilizzando UFT.
- I test di Business Process che contengono tali componenti vengono eseguiti correttamente dalla libreria di destinazione utilizzando QuickTest Professional 11.00, ma l'esecuzione viene eseguita in modalità non wrapper e potrebbe essere più lenta.
- La vista delle parole chiave di tali componenti, se selezionata mediante il componente aggiuntivo UFT, non viene visualizzata correttamente.
Soluzione: dopo aver automatizzato i componenti, acquisire una nuova baseline e reimportarla in una nuova libreria.
- Esecuzione remota: quando si esegue un test in remoto su un host, se l'host esegue già un test avviato in locale, l'esecuzione del test in remoto viene annullata.
Soluzione: se è noto che un determinato host viene utilizzato per esecuzioni remote, non usarlo per eseguire test locali.- Aree applicazione: quando si tenta di avviare un componente con script importato associato all'area applicazioni predefinita di UFT nella scheda Automazione, viene visualizzato un messaggio di errore di UFT e il componente non può essere aperto. Questa limitazione è applicabile solo all'area applicazione predefinita.
- Cronologia versioni: la vista canvas della cronologia versioni di un test Business Process scompare quando il cursore del mouse passa su un oggetto oppure quando si fa clic su elementi quali il filtro parametri.
- Eliminazione: l'eliminazione di un test Business Process in un progetto con versione può richiedere più tempo del previsto. Viene visualizzato un messaggio di avviso che descrive questa limitazione.
- Esecuzione automatica:
- Le applicazioni .NET a 64-bit non possono essere testate eseguendo test Business Process con componenti automatici di QuickTest.
- In Laboratorio test, i risultati dei test non comprendono informazioni su un componente aziendale la cui condizione di esecuzione non sia stata soddisfatta durante l'esecuzione del test.
- I componenti aziendali di QuickTest non supportano valori di parametro di un foglio dati locale. Se un componente fa riferimento a un parametro di un foglio dati locale, si verificherà un errore durante l'esecuzione da ALM.
Soluzione: nello script utilizzato da ALM per eseguire il test Business Process (denominato test wrapper), cambiare il riferimento al foglio della tabella dati locale.
Per visualizzare il contenuto di un test wrapper di Business Process Testing, nel modulo Laboratorio test > scheda Esecuzioni test, fare doppio clic sull'icona dell'allegato accanto all'esecuzione del test o flusso Business Process nella griglia.
Esempio
Cambiare la riga:
param = DataTable.GetSheet("[nome foglio]").GetRowCount
in
param = DataTable.GetSheet("1").GetRowCount
Per ulteriori informazioni sui test wrapper, consultare il compito relativo all'esecuzione di test e flussi Business Process automatici nella HP Business Process Testing User Guide.- Non è possibile eseguire un test o flusso Business Process in remoto su un host Windows 2008 a 32 bit se il ruolo Com+ Network Access del server applicazioni non è installato sul computer host. Verrà visualizzato il seguente messaggio: The component or application containing the component has been disabled.
Soluzione: installare manualmente il ruolo server applicazioni Com+ Network Access:
1. Aprire Gestione server.
2. Installare il ruolo Server applicazioni comprendente il ruolo Com+ Network Access.- Localizzazione:
- Microsoft Windows 7:
- Nel modulo Componenti aziendali, il client di ALM viene terminato quando si fa clic sulla scheda Automazione per un componente aziendale con un'automazione basata su parole chiave di QuickTest.
Soluzione: impostare il flag della protezione esecuzione dati (DEP) su AlwaysOff. Per eseguire l'operazione, eseguire il prompt dei comandi con privilegi di amministratore, quindi incollare la seguente istruzione: bcdedit.exe /set {current} nx AlwaysOff.Client Web
- In Author Mode (Modalità creazione), quando l'utente modifica il nome o la descrizione di un requisito e poi fa clic su uno spazio vuoto nel browser, i pulsanti Salva e Ripristina diventano inattivi e non è possibile ripristinare o salvare le modifiche. Ciò avviene anche quando si apre la finestra di dialogo Inserisci immagine. Sebbene l'utente non possa ripristinare le modifiche, queste vengono salvate automaticamente quando si passa a un altro requisito o modulo o si ritorna alla modalità di gestione.
- Se si includono le virgolette singole o doppie nei valori dei campi che possono essere utilizzati per la categorizzazione, si verifica un'eccezione quando si tenta di espandere il nodo della categoria terminale (l'ultima categoria in una visualizzazione per categorie). Anche i percorsi di navigazione non funzioneranno correttamente. Non viene visualizzato alcun messaggio di errore ma il percorso di navigazione non presenta valori.
- Quando un campo di testo di tipo memo (come i campi Descrizione e Commenti del modulo Difetti) viene aperto dalla colonna di una griglia o da una vista ad albero, il campo si presenta in modalità di sola lettura se contiene immagini aggiunte da un utente del client Web.
Soluzione: È possibile modificare questi campi utilizzando il riquadro di anteprima (situato generalmente sotto l'area a griglia) o mediante il modulo Dettagli dell'entità. L'immagine viene visualizzata come segnaposto.- I nomi utente non possono contenere il simbolo della e commerciale (&).
- Le condizioni delle regole aziendali restituiscono True solo se le lettere dei valori dell'entità corrispondono a quelle della condizione usando le stesse maiuscole/minuscole (ad esempio, "MyString" non corrisponde a "MYSTRING)." Il client Web non distingue tra maiuscole e minuscole e i valori corrispondono indipendentemente dall'uso delle maiuscole.
- Quando si definisce una visualizzazione per categorie e si aggiunge un filtro che non restituisce record corrispondenti, si riceve un errore infinito quando si passa dalla visualizzazione Elementi secondari alla visualizzazione Dettagli e si rimuove il filtro. Il problema non si risolve facendo clic su Aggiorna.
Soluzione: Rimuovere la categorizzazione oppure cambiare modulo e tornare indietro (in questo caso verrà visualizzato un altro errore ma il contenuto della struttura/griglia/dettagli sarà corretto).- Se Apache è configurato in modo da richiedere SSL, il client Web non può aprirsi.
Soluzione: Modificare httpd.conf:- Quando i campi multivalore (elenchi e campi di riferimento) vengono utilizzati come categorie nel definire la visualizzazione, possono verificarsi i seguenti problemi:
- Il numero effettivo di entità della griglia sotto ciascuna categoria di valori multielenco (o relative sottocategorie) può non corrispondere al numero visualizzato nell'intestazione della categoria nella struttura o nell'elenco di sottocategorie in una visualizzazione di elementi secondari di categorie non terminali.
- È possibile che le entità non vengano visualizzate affatto se contengono più valori non inclusi come valore singolo in nessun altra entità (ad esempio, l'entità con il valore `M;N' non verrà visualzizata se le categorie "M" ed "N" non esistono).
- Browser Google Chrome. Impossibile utilizzare CTRL - V per incollare del testo nella visualizzazione Requisiti o Dettagli.
Soluzione: Utilizzare il pulsante Incolla da Word.- Se l'utente aggiunge una tabella in un campo memo (ad esempio Descrizione o Commenti) e poi modifica tale campo nel client Web salvando le modifiche, il client desktop visualizza alcune colonne della tabella con il colore di sfondo nero. Soluzione: Cambiare il colore di sfondo delle celle della tabella di colore nero.
- Quando l'utente digita un testo in un campo memo (ad esempio Descrizione, Commenti o formato RTF) è possibile che alcuni caratteri non vengano salvati se l'utente esce dall'entità o fa clic sul pulsante Salva, immediatamente dopo aver digitato il testo.
Soluzione: Dopo aver aggiornato un campo memo, l'utente deve attendere 1 o 2 secondi prima di uscire dall'entità o di fare clic sul pulsante Salva.- Se l'utente attiva una seconda operazione di salvataggio di un'entità prima che la prima operazione sia stata completata, viene visualizzato l'errore '$save was called during another save operation is in progress' ($save è stato richiamato mentre è in corso un'altra operazione di salvataggio).
Quando l'utente ha abilitato l'opzione 'Salvataggio automatico' nelle impostazioni utente, è possibile attivare una doppia operazione di salvataggio facendo clic due volte su qualsiasi pulsante che consenta di andare a un'altra entità. Anche se la seconda operazione di salvataggio produce questo errore, non si verificherà nessuna perdita di dati e l'utente potrà continuare a lavorare senza problemi una volta riconosciuto l'errore.
Questo errore si verifica principalmente quando si utilizza ALM su WAN, dove i tempi di risposta per le operazioni di salvataggio sono superiori.
- Nel client Web ALM gli utenti:
- non possono immettere valori per i campi quando creano difetti
- non possono creare difetti
Ciò si verifica se la casella di controllo By Owner Only (Solo dal proprietario) è selezionata per i campi 'Defect Update permission levels' (Livelli di autorizzazione per aggiornamento difetti) in Amministrazione sito del client desktop ALM).
Soluzione: L'amministratore deve rimuovere il segno di spunta dalle caselle di controllo "Solo dal proprietario" per i campi dei difetti richiesti.Ulteriori note e limitazioni - Performance Center
Per consultare le note e le limitazioni riguardanti LoadRunner, consultare il file Leggimi di HP LoadRunner 12.00. Disponibile nel sito Web dei manuali del software HP (http://support.openview.hp.com/selfsolve/document/KM00589225/binary/LoadRunner12.00_Readme.htm) e in HP Live Network (HPLN) (https://hpln.hp.com/page/hp-loadrunner-1200-readme).
Installazione di Performance Center
- Se sul computer destinato a ospitare il server di Performance Center è installato Oracle, la porta IIS verrà utilizzata dal servizio HTTPOra. Per utilizzare il computer come server di Performance Center è necessario arrestare e disabilitare il servizio HTTPOra, eseguire IIS, quindi installare il server di Performance Center.
- Per le installazioni autonome è necessario installare manualmente l'applicazione .NET Framework 4.
Esecuzione di test delle prestazioni
- In un progetto con versioni abilitate è possibile eseguire un test delle prestazioni solo se è stato prima archiviato.
- Per visualizzare il log dei Vuser in un ambiente nel quale l'utente di sistema non è amministratore, concedere a tale utente il pieno controllo della seguente directory sul computer Controller: %windir%\system32.
Virtualizzazione della rete con Shunra NV
Esecuzione di script Vuser
- Quando si carica uno script in Performance Center, la lunghezza del nome file dello script più la lunghezza del percorso di installazione del server di Performance Center non possono superare i 256 caratteri.
- Performance Center non supporta l'esecuzione di Vuser Sybase su piattaforme UNIX.
- I Vuser basati su HTML che utilizzano una configurazione Auto Proxy possono influenzare l'utilizzo di memoria dell'host di Performance Center durante l'esecuzione di test delle prestazioni di grandi dimensioni.
- Non è possibile visualizzare una snapshot su un errore se un Vuser è in esecuzione su un Load Generator UNIX.
- Performance Center non supporta il protocollo HTTP con certificati su connessione protetta (SSL) attraverso il firewall.
- Quando lo script Vuser è un Vuser compilato, il Controller non invia il file .dll al computer remoto. Soluzione: utilizzando VuGen, aggiungere il file .dll all'elenco di file script, quindi caricare lo script nel progetto.
- I seguenti Vuser non sono supportati sul firewall: Corba-Java, RMI-Java, Jacada e Java.
- La riproduzione di un Vuser VB su un computer Load Generator con Windows 7 richiede privilegi di amministratore.
Profili di monitoraggio
Monitoraggio online
- Un computer Load Generator su un firewall può funzionare come Load Generator o come computer di origine per il monitor Ritardo di rete, ma mai le due cose contemporaneamente.
- L'eventuale mancata visualizzazione del tempo totale del processore sul grafico del monitor host è dovuta a una limitazione di Microsoft relativa alla sincronizzazione tra client e server.
- Per modificare le impostazioni predefinite del monitor Ritardo di rete, utilizzare ICMP al posto di TCP.
- Se si installa un client SAPGUI cui si accede con un utente specifico, il client SAPGUI potrebbe non funzionare quando si accede con un utente differente. Soluzione: installare il client SAPGUI con IUSR_METRO o un utente di Performance Center equivalente (identità PC).
Dati diagnostici HP
- Se si configura Performance Center per rimandare la fascicolazione dei risultati a un momento successivo, è necessario configurare un'ulteriore impostazione per i dati diagnostici. Modificare il file server.properties nella directory <Diagnostics_HOME>\Server\etc del server di diagnostica, quindi impostare distributor.offlinedelivery.preserveFiles = true.
I risultati verranno conservati per un massimo di cinque giorni. Per prolungare questo periodo di tempo, modificare il file webserver.properties nella directory <Diagnostics_HOME>\Server\etc del server di diagnostica, quindi cambiare il valore predefinito facade.run_delete_delay=5d per aumentare il numero di giorni.
- Performance Center non rimanda la fascicolazione dei risultati a un momento successivo quando si utilizza il Controller come unico computer Load Generator nell'esecuzione di test delle prestazioni. Soluzione: copiare manualmente i file .eve di diagnostica dal server di diagnostica nella cartella <Cartella_risultati_LT>\j2ee_bd dei risultati di Performance Center.
- Per visualizzare i dati diagnostici in Analysis, utilizzare l'opzione Analysis per aprire i dati completi al posto dei dati di riepilogo.
- Performance Center non è in grado di fascicolare metriche collector, metriche probe e metriche host. I dati non verranno visualizzati in Analysis, ma saranno disponibili online durante l'esecuzione del test delle prestazioni.
- Se l'host di Performance Center non può accedere al server di diagnostica durante la fascicolazione dei dati, la fascicolazione di Performance Center per le metriche diagnostiche non verrà eseguita.
- Quando si esegue un test delle prestazioni utilizzando Controller come unico computer Load Generator, è possibile che i dati di diagnostica non vengano collazionati. Soluzione: Non eseguire Vusers sul computer Controller.
Host
Canali protetti
- Sul server di Performance Center, usare l'utilità Gestione protezione host per modificare le impostazioni di sicurezza e non l'utilità Configurazione protezione host.
- In caso di esecuzione in modalità protetta, il nome del computer host può essere decrittografato.
- Quando si usa l'utilità Gestione protezione host per aggiornare le impostazioni di sicurezza su un host, se un host si trova nella modalità non protetta e si tenta di aggiornarlo in modalità non protetta si verificherà un errore di aggiornamento.
- Quando si esegue un test delle prestazioni su canali protetti, se le chiavi di protezione del Controller e del Load Generator non corrispondono, l'esecuzione del test delle prestazioni non andrà a buon fine e lo stato dei Load Generator diventerà Errore risorsa. Per riabilitare i Load Generator è necessario reimpostare manualmente su Operational lo stato di ciascun Load Generator interessato.
Generale
- Quando si imposta la password td includendo il segno uguale (=), alcune funzioni di Performance Center, ad esempio Integrità sistema ed Esegui test di carico, non funzionano. Evitare di utilizzare il segno = nella password utente td.
- Se ALM è stato configurato per funzionare con un server proxy con autenticazione NTLM, i test di carico di Performance Center non saranno in grado di fascicolare i risultati se il server di Performance Center è stato aggiunto ad ALM con il valore campo URL interno del server proxy utilizzato per l'autenticazione NTLM. Soluzione: quando si aggiunge un server di Performance Center ad ALM, specificare l'URL diretto del server di Performance Center nel campo URL interno.
- La fascicolazione non viene eseguita quando si esegue un test prestazioni su un generatore di carico con firewall con un host con un generatore di carico per un solo scopo.
- Il numero massimo di file comprimibili per il processo di fascicolazione e analisi è limitato da WinZip a 65.535. Se si modificano le impostazioni di logging runtime attivando la modalità debug (Impostazioni di runtime > Generale:Log > Log esteso), è possibile che questo limite venga superato e che WinZip non crei il file compresso, se si esegue un test delle prestazioni con alcune centinaia di Vuser per oltre un'ora.
- Se in esecuzione in un'altra sessione utente sullo stesso computer, Citrix Connection Center potrebbe impedire la registrazione e riproduzione di script Citrix ICA.
Soluzione: chiudere tutte le istanze del processo concenter.exe per tutti gli utenti. Per impedire l'avvio automatico di Citrix Connection Center, impostare la chiave di registro ConnectionCenter su un valore vuoto"". La chiave si trova nei seguenti percorsi:- Quando si utilizza PC in una modalità "lockdown" (ovvero l'utente del sistema PC non è un amministratore), si verifica il seguente errore quando si carica uno script da ALM: "Script upload failed. Error: Failed Downloading ALM Client. Please check network connection and user network credentials."
Soluzione: Caricare uno script come utente amministrativo. Con questo processo verranno installati gli strumenti del client ALM per tutti gli utenti sul server di PC. Dopo aver caricato almeno uno script, è possibile cambiare l'utente di sistema di PC in utente non amministrativo.
Nota: quando si utilizzano più server di PC è necessario ripetere questa operazione per ciascun server prima di cambiare l'utente. In questo caso si dovrà aggiungere un server di PC, eseguire il caricamento, impostare lo stato server su 'Unavailable' (non disponibile), quindi aggiungere un secondo server e caricare un altro script.- Report di utilizzo. Quando viene creato un nuovo nome utente utilizzando un nome utente eliminato in precedenza, i dati statistici vengono combinati e presentati nei report come dati provenienti da un unico nome utente.
Soluzione: Non utilizzare di nuovo nomi utente precedentemente eliminati.- PAL. Quando si creano sottocartelle nei riquadri Report PAL e Manage Production Data Sets (Gestisci set di dati di produzione), l'interfaccia utente smette di funzionare.
Soluzione: Aggiornare l'interfaccia utente (F5), i dati non andranno perduti.VuGen
- È possibile constatare una riduzione delle prestazioni durante la riproduzione quando è visibile il riquadro Step Navigator.
Soluzione: chiudere il riquadro Step Navigator durante la riproduzione di uno script. È inoltre possibile impostare il layout di riproduzione affinché escluda il riquadro Step Navigator.Analisi
Supporto multilingue
Questa sezione comprende le seguenti informazioni:
Limitazioni dell'internazionalizzazione
- Per abilitare il supporto multilingue, i server DB ed FS server devono supportare Unicode. Unicode è una funzionalità di MS-SQL che consente il supporto multilingue. In Oracle, il supporto multilingue viene definito durante l'installazione del server.
- Quando si utilizza un database Oracle UTF-8 è possibile specificare testo in più di una lingua diversa dall'inglese. Per i database MS-SQL, è possibile definire i progetti come Unicode per consentire il supporto multilingue. È inoltre possibile modificare i progetti MS-SQL esistenti per la conformità Unicode. È inoltre possibile specificare testo non inglese a prescindere dalle impostazioni locali del computer client di ALM. Se tuttavia i server ALM non supportano Unicode, i caratteri non italiani inseriti nel computer client di ALM vengono visualizzati come punti interrogativi.
- È possibile utilizzare solo versioni localizzate di Performance Center che corrispondano alla localizzazione della versione ALM corrispondente. Ad esempio, per utilizzare Performance Center in coreano, anche la versione di ALM deve essere in coreano.
- Non è possibile digitare caratteri giapponesi nel campo Password della finestra di accesso di ALM. Soluzione: incollare il testo dagli Appunti.
- L'apertura e l'aggiornamento di un progetto contenente caratteri diversi da quelli impostati in ClientOSLocale o ClientOSAdvanceLocale può provocare danni irreversibili.
- Il parametro InputLanguage inserito in ALM da un componente esterno deve essere identico a ClientOSLocale e ClientOSAdvanceLocale. Ad esempio, non è possibile inserire uno script UFT che contiene caratteri giapponesi in un client che viene eseguito in OSLanguage con ClientOSLocale o ClientOSAdvanceLocale che non è giapponese.
- Quando dal client di ALM/Quality Center si inviano e-mail che contengono caratteri non italiani, il messaggio di posta deve essere inviato da ClientOSLocale e ClientOSAdvanceLocale identici alle impostazioni internazionali dei caratteri della posta.
- Per inviare e-mail che contengono caratteri non anglosassoni, il server di posta MailServerVersion e MailClientVersion deve supportare caratteri non anglosassoni.
- Per visualizzare caratteri non anglosassoni, OSLanguage deve comprendere il tipo di carattere corretto per la lingua.
- SiteAdminDBCollation e ProjectDBCollation devono essere impostati sulla stessa lingua dell'inserimento dati. Non è ad esempio supportato l'inserimento di caratteri giapponesi in regole di confronto coreane.
- Il controllo ortografico è disponibile solo in inglese.
- A causa di un problema nella versione specifica del driver JDBC, l'utilizzo di regole di confronto cinesi e giapponesi in MS-SQL può provocare un errore durante l'esecuzione di alcune azioni.
- Non è possibile creare progetti di ALM/Quality Center con caratteri tailandesi nel nome progetto.
- Il numero di caratteri a byte doppio che possono essere specificati in un campo di input di ALM potrebbe essere maggiormente limitato rispetto al numero di caratteri specificato nei messaggi di errore correlati. Il numero di caratteri effettivamente utilizzabile dipende dalle definizioni del database e dai set di caratteri in uso. Un carattere può ad esempio occupare 3 byte quando si utilizzano caratteri giapponesi con un database definito per l'uso di UTF8.
- ALM/Quality Center versione 9.2 e successive supportano l'autenticazione LDAP con set di caratteri non anglosassoni. In precedenza era impossibile accedere quando le password degli utenti autenticati con LDAP contenevano caratteri non anglosassoni. Per utilizzare set di caratteri non anglosassoni, impostare il parametro LDAP_CHARSET di Amministrazione sito su Predefinito oppure aggiungere il valore pertinente elencato nell'elenco Basic Encoding Set.
- Impostazioni per l'ebraico: sui client eseguiti in lingua ebraica, per garantire la corretta visualizzazione dei campi memo di ALM (ad esempio Descrizione, Commenti, RTF) configurare le seguenti impostazioni in Pannello di controllo > Opzioni internazionali e della lingua:
- HP ALM Client MSI Generator: Impossibile installare ALM Client MSI Generator in una cartella che contiene caratteri non anglosassoni. Soluzione: Installarlo in una cartella che contiene solo caratteri anglosassoni.
- Installazione di ALM: Il percorso in cui si trovano i file di installazione di ALM e il percorso in cui è installato ALM possono contenere solo caratteri anglosassoni.
- Quando si scarica uno script VuGen da ALM, il nome file visualizzato nella finestra di dialogo Salva con nome potrebbe essere troncato. A causa di una limitazione di Microsoft Internet Explorer, questo problema si verifica se il nome dello script originale contiene più di 160 lettere o se il nome dello script contiene lettere non anglosassoni. Soluzione: Scaricare lo script da My Performance Center.
- Caratteri nazionali non anglosassoni non sono supportati nei nomi dei progetti.
Soluzione: Utilizzare caratteri anglosassoni nei nomi di progetto.Limitazioni della localizzazione
- Progetto demo. Il progetto demo è disponibile solo in inglese. I progetti demo localizzati saranno disponibili con la prima patch dei Language Pack. Alcune delle lezioni del tutorial di ALM si basano sul progetto demo per risultati attendibili. È comunque possibile eseguire il tutorial, ma alcuni risultati potrebbero non corrispondere a quelli descritti nelle lezioni.
- La lingua dell'interfaccia utente viene definita dal server di ALM ed è possibile definire una sola lingua per server.
- È necessario installare ed eseguire ALM Language Pack sui sistemi Windows in cui la lingua nativa di Windows (MLU*) è identica alla lingua MUI*.
- Un progetto ALM creato in un'edizione inglese non può essere aggiornato a un'edizione localizzata.
- Nella versione di Windows XP (SP3) localizzata in francese potrebbe essere impossibile esportare difetti in Microsoft Excel.
- Quando si utilizza una versione localizzata di Performance Test, è necessario installare Arial Unicode MS - versione 1.00 o successiva sul server PC.
- Il client Web non è disponibile nelle versioni localizzate.
- Per garantire il supporto dei caratteri Unicode nell'esportazione di report di tendenza in formato PDF, installare Arial Unicode MS sul server di Performance Center.
- Quando si esegue un controllo di integrità del sistema su un computer Performance Center, il controllo di integrità SiteScope produce un errore durante l'analisi del numero di versione di SiteScope. Questo problema si verifica sui computer localizzati che considerano il punto decimale come virgola.
Soluzione: Ignorare l'errore.Assistenza HP Software
Visitare il sito Web dell'Assistenza HP Software all'indirizzo:
www.hp.com/go/hpsoftwaresupport
Questo sito Web fornisce informazioni di contatto e dettagli in merito a prodotti, servizi e assistenza offerti da HP Software. Per ulteriori informazioni, visitare il sito Web dell'Assistenza HP: HP Software Support Online.
L'Assistenza di HP Software offre ai clienti soluzioni per risolvere i problemi in autonomia. Fornisce un modo rapido ed efficace per accedere a strumenti interattivi di assistenza tecnica necessari per gestire l'azienda. I clienti dell'Assistenza possono effettuare le seguenti operazioni:
- Cercare documenti di interesse nella Knowledge Base
- Inoltrare segnalazioni di problemi e tenere traccia dello stato di avanzamento
- Inoltrare richieste di perfezionamento online
- Scaricare patch per il software
- Gestire un contratto di assistenza
- Accedere ai contatti dell'Assistenza HP
- Esaminare informazioni sui servizi disponibili
- Partecipare a discussioni con altri acquirenti del software
- Cercare corsi di formazione sul software e procedere alla relativa iscrizione
Per accedere alla Knowledge Base Self-solve, visitare la relativa pagina di ricerca iniziale.
Nota: La maggior parte delle aree di assistenza richiede la registrazione come utente di HP Passport per l'accesso. In molti casi è inoltre necessario un contratto di assistenza valido. Per ulteriori informazioni sui livelli di accesso all'assistenza, passare a: Livelli di accesso.
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